mercoledì 18 aprile 2007

LA NEVE CADE FITTA

La neve cade fitta.
La neve cade fitta a coprire le rovine di Telelandia.
L'immondizia ai lati delle strade è come per incanto cancellata, i poveri che chiedono l'elemosina sembrano più belli, quasi figure romantiche d'altri tempi, le puttane nere, con i loro falò, più rassicuranti.
Quei fiocchi bianchi, di una neve bagnata e pesante, di quella neve che scompare solo a primavera, sono il toccasana, la panacea, sono il tappeto che manca in salotto, sotto il quale scopare la polvere.
L'uomo guarda in sù, la neve che cade lo fa sentire nuovamente bambino, salta spalancando le braccia, i palmi rivolti all'insù.
Salta rischiando di scivolare e farsi male sul marciapiede bagnato.
Ad ogni modo salta.
Un gruppo di giovani pesta la neve caduta con passi pesanti.
In testa al gruppo una ragazza incita i compagni con un megafono.
L'immagine è calda in questo freddo giorno. Le loro sciarpe, i loro cappelli, i loro giubbotti portano i colori del sole e della terra.
I loro striscioni hanno grosse parole nere su fondo bianco che così tanto bianco non sembra se lo si confronta con la neve che cade, anzi forse è un pò giallo.
Dietro ai giovani altri giovani, non si riesce a distinguerli, hanno passamontagna neri su giubbotti neri e dietro di loro la neve si scioglie ai fuochi delle auto incendiate.
La neve si scioglie e le rovine di Telelandia si fanno vedere.
L'uomo guarda il gruppo di giovani e scuote la testa.
Li ha visti tante volte in televisione e non capisce cosa li tormenta.
E non capisce cosa hanno contro questo mondo, contro questa società.
Mormora qualcosa, parla con un filo di voce, li apostrofa senza che lo sentano.
Andé a lavuré barbun...
Cerca di decifrare ciò che è scritto su uno degli striscioni, si toglie gli occhiali e li pulisce con un dito.
Gli sembra di guardare attraverso un sottile velo d'acqua, i caratteri sono sfocati però non tarda a interpretare il senso del messaggio.
...Meno pagine vuote più stomaci pieni...
Si sente colpito nel profondo.
Ma come, proprio l'altra sera sua figlia, quella più giovane e carina ha esordito come Paginetta nel nuovo programma di Canale Sei Come Vuoi e questi se la prendono con lei?
Cosa ha fatto di male quella povera ragazza?
Tutti gli hanno telefonato, gli hanno fatto i complimenti.
Il suo vicino di casa gli ha addirittura detto che era rimasto piacevolmente colpito da come la ragazza si era depilata la fica e che non pensava che avesse il culo così sodo.
Insomma, come non essere orgogliosi di una figlia del genere.
Forse, addirittura, da quanto dicono i giornali questa mattina, già fidanzata con Bobo Ieri, il famoso giocatore di petanca, multimilionario e con case in tutti i posti che contano, da Baghdad a Pyongiang.
E questi bastardi, sicuramente figli di altri bastardi, la chiamano pagina vuota.
L'uomo sente la rabbia montargli dentro, vorrebbe poter dire qualcosa, ma ha paura, sono tanti e quelli vestiti in nero che incendiano le auto parcheggiate sembrano proprio così cattivi.
Tanto vale fotografarli con il cellulare così che li possano identificare e sbattere in galera oppure ai lavori forzati.
Ecco quella ragazza con gli occhiali sembra un bel soggetto.
Peccato che quelli in nero abbiano il passamontagna.
E quel ragazzo con i capelli lunghi...barbun, eccoti la foto, sorridi testa di cazzo.
Domani vi divertirete, bastardi.
Così imparate ad insultare mia figlia.
Se solo sapeste come è dura arrivare a fare la Paginetta in televisione.
Se solo sapeste come è dura rappresentare l'immagine del paese.
Quanti colloqui ha dovuto affrontare sua figlia, sempre nuda anche d'inverno, perché tutti potessero valutare quello che poi sarebbe andato in onda, con quanti politici, produttori, registi, truccatori, inservienti, portinai, autisti, tassisti, panettieri, camerieri è dovuta andare a letto per arrivare dove è arrivata.
Bastardi, teste di cazzo.
A protestare in questa bella giornata di neve invece di provare a diventare dei campioni di petanca.
L'uomo gira la testa dall'altra parte mentre il piccolo corteo gli scorre lento davanti. Non vuole guardarli, gli hanno già guastato ciò che resta della giornata.
Forse neppure Palazzo Chigi, il nuovo reality lanciato da Canale Sei Come Vuoi riuscirà a tirarlo su.
E pensare che era pronto al televoto.
Tanto lì tutti vengono nominati e nessuno lascia mai la casa, è un bel gioco.
La neve cade fitta a coprire le rovine di Telelandia.

Birdie Parker

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